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politici
  
Al Presidente
Alle Consigliere e ai Consiglieri
alle Assessore e Assessori

 

 
LETTERA APERTA SUL FINANZIAMENTO REGIONALE CORSA BUOI DI CHIEUTI

 
Egregio Presidente,

 
gentilissimi Consigliere, Consiglieri, Assessore e Assessori,

 
il 22 maggio, secondo quanto scritto da Uniti per Chieuti (allegato 1), si dovrebbe tenere con un mese di ritardo circa la corsa dei buoi a Chieuti.
Vi chiedo cortesemente di osservare bene il filmato relativo alla partenza del 2018,  

 
https://www.corsabuoi.org/filmato.html  

 
Il filmato è stato  postato dagli stessi Carrieri, quindi è ufficiale e non girato di nascosto da “faziosi animalisti”, ed  è relativo alla corsa dell'anno del tragico incidente salito alla ribalta nazionale persino con un servizio al Tg 1, come potete vedere a questo link.

 
https://www.facebook.com/StopCorsaBuoi/videos/2022649607764042/  

 
Riteniamo necessario inoltre allegare il parere del  Centro Nazionale di referenza per il Benessere Animale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale  (allegato 2), ente pubblico quindi, che, esaminando il regolamento delle corse molisane, analogo a quella di Chieuti, evidenzia come debba essere garantito "che gli animali possano completare volontariamente la corsa senza che nessuno li costringa attraverso l’utilizzo di mezzi coercitivi dolorosi."

 
Lasciamo a Voi stabilire quanto sia compatibile ciò che fanno i carrieri con quanto disposto dal CreNBA.

 
Ancora, alleghiamo la dichiarazione dei Servizi veterinari competenti di Foggia, in cui si dichiara la propria costante contrarietà all'utilizzo dei pungoli, in perfetta ottemperanza di quanto prescritto dal  CReNBA (allegato 3)

 
Per completezza, si allega anche la lettera firmata dal Sindaco di Chieuti alla Soprintendenza in cui dichiara che invece i Servizi veterinari non si erano mai espressi – nei verbali - contro l'uso dei pungoli (allegato 4); riteniamo molto grave questa mancata verbalizzazione di quanto comunicato dai Servizi Veterinari.  

Non possiamo quindi che restare stupefatti nel leggere che la regione Puglia finanzierà con ben 45.000 euro la "messa in sicurezza" di questa manifestazione.

 
https://www.immediato.net/2019/03/28/corsa-dei-buoi-a-chieuti-dopo-la-tragedia-e-gli-avvisi-di-garanzia-arriva-il-finanziamento-della-regione-puglia/  

 
e di trovare riscontro della pratica nel BUR (allegato 5), seguendo la traccia indicata dalla regione Molise che per tali manifestazioni ha "investito" 378.000 euro.

 
Risulta del tutto inconcepibile che in un momento di continui allarmi sul debito pubblico in costante crescita, vengano "investiti" somme tutt'altro che indifferenti per, di fatto, regolarizzare una corsa eseguita con percosse a suon di bastonate e colpi di pungolo. Senza queste "stimolazioni" dolorose e incivili, i buoi infatti non correrebbero.  
Il regolamento della corsa di cui sopra  prevede fra l’altro che "la squalifica per i cavalieri che abbiano condotte di gara e in genere comportamenti nei confronti degli animali coinvolti nella competizione rituale che siano lesive del benessere animale, anche solo potenziale, non potrà essere inferiore a 4 (quattro) anni."

 
Vi sembra compatibile questo concetto con bastonate e colpi di pungolo che come quelli che vedete nel filmato? Ebbene, tale trattamento risulta del tutto corretto per il Sindaco di Chieuti come si vede nell’allegato 6; peraltro, nessuno degli altri sindaci dei paesi in cui si corrono le Carresi ha ritenuto ci sia nulla da obiettare in tal senso,.
  
Quanto alla storicità di questa manifestazione, di particolare interesse risulta quanto pubblicato sul periodico "La Fonte" (allegato 7), da cui risulta la probabile inesistenza di tale manifestazione fino alla seconda metà dell'Ottocento, essendo la corsa presente solo a San Martino in Pensilis; interessante  la descrizione dal funzionario fiscale Vittorio Romanelli, autore di una importante monografia sul basso Molise  nell'ambito della grande inchiesta agraria Iacini del 1877-1885 "Vi sono delle feste, ove si impiegano i bovi per la corsa: a S. Martino vi è questa barbara usanza ed ogni anno si fanno correre questi pacifici animali attaccati ad un carro per un tratto di sei o sette chilometri con immenso danno di medesimi e con grande perdita di tempo, poiché circa un mese avanti la festa che ricorre al due di maggio si cominciano ad addestrare alla corsa questi poveri animali.

 
È nostra intenzione, assieme a molte altre associazioni, rendere noto anche a livello di Parlamento europeo quanto accade nelle Carresi, affinché si sappia anche come vengono spesi soldi pubblici in Molise e Puglia e possano valutare adeguatamente che tipo di "manifestazioni culturali" sono finanziate.

 
Ci rivolgiamo in particolare al Presidente, in qualità di magistrato, affinché si rivolga per informarsi alla Procura di Foggia, che ha emesso un considerevole numero di avvisi di garanzia a seguito dello svolgimento della corsa  (allegato 8) e sia quindi in grado di valutare l'opportunità, assieme a tutta la Giunta e al Consiglio regionale, di evitare che vengano erogati i fondi impegnati per una manifestazione in cui si considera perfettamente regolare trattare nel modo che avete visto animali considerati il simbolo della mansuetudine.

 
Con i migliori saluti

 
Francesco Fortinguerra - portavoce
Roberto Tomasi - presidente
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